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Crawl Audit automatizzati data Studio.

Scopri come configurare Screaming Frog SEO Spider per elaborare audit automatizzati per Google Data Studio.

Ultimo aggiornamento14.10.2026 Tempo di lettura5 min LivelloAvanzato Video
Indice della guida 7 sezioni●Brief01.Automatizzare Audit Seo02.Funzione Scheduling03.Setup Crawl per Data Studio04.Connessione Data Studio05.Remind Email06.Crawl Automatizzati Data Studio
Brief

Come creare report di crawl completamente automatizzati in Looker Studio (ex Data Studio). Programmi la scansione, esporti in modalità headless su Google Drive e colleghi il template per monitorare nel tempo lo stato di salute del sito.

Automatizzare Audit Seo

Questa guida ti spiega come configurare Screaming Frog SEO Spider per creare report di crawl completamente automatizzati per Google Data Studio (oggi Looker Studio), così da monitorare lo stato di salute del sito, individuare i problemi e tenere sotto controllo le prestazioni del sito web.

Crawl report di Screaming Frog in Google Data Studio
Crawl report di Screaming Frog in Google Data Studio

Collegando una scansione programmata a un account Google Drive, il SEO Spider aggiorna i dati del report Overview dopo ogni crawl: puoi così integrare i dati e dare una storicità alle tue analisi.

Funzione Scheduling

Programma la scansione

La scansione programmata si crea da 1File›2Scheduling (scorciatoia ⌘T su Mac).

Menu File di Screaming Frog SEO Spider con la voce Scheduling evidenziata
La funzione Scheduling è nel menu File.

Clicca su Add per creare un nuovo task. Nella scheda General definisci gli aspetti generali del crawl:

  • Task Name: nome descrittivo della scansione.
  • Project Name: nome del progetto in cui inserire la scansione.
  • Description: molto utile per descrivere tutte le peculiarità e le opzioni che caratterizzeranno il crawl.
  • Date/Time: la data, l’ora della scansione e la sua periodicità (una tantum, giornaliera, settimanale o mensile).
Scheda General della finestra Configure Task di Screaming Frog con Task Name, Project Name, Description e Date/Time con frequenza Daily
La scheda General: nome, progetto e frequenza della scansione.

Spider e Headless Mode

Nella seconda scheda Spider puoi scegliere la modalità di scansione tra Spider e List, inserire nel campo Crawl Seed il root domain o il sottodominio e definire quale configurazione applicare al crawl, caricando un file di configurazione salvato (se esiste).

Scheda Spider della finestra Configure Task di Screaming Frog con Headless Mode, Crawler Mode, Crawl Seed, Crawl Config e Auth Config
La scheda Spider: modalità, URL di partenza e configurazioni.

Dalla Scheda Spider devi selezionare Headless Mode per esportare i dati per Data Studio e per le notifiche.

Opzione Headless Mode attiva nella scheda Spider della finestra Configure Task di Screaming Frog, richiesta per export e notifiche
Senza Headless Mode il task non può esportare né inviare notifiche.

APIs

Nella scheda APIs puoi inoltre integrare la scansione con i dati di Google Analytics 4, Search Console e PageSpeed Insights, per una visione più granulare del progetto e per individuare eventuali Orphan Pages. Qui trovi anche le metriche dei link di Majestic, Ahrefs e Moz e le API dei modelli di AI (OpenAI, Gemini, Ollama e Anthropic).

Scheda APIs della finestra Configure Task di Screaming Frog con Google Analytics 4, Search Console, PageSpeed Insights, Majestic, Ahrefs, Moz, OpenAI, Gemini, Ollama e Anthropic
Le API da collegare alla scansione programmata.

Account Google

Seleziona il tuo account Google dal menu a tendina o, se non hai ancora utilizzato il salvataggio su Google Drive, seleziona Manage e Add. Per completare questa fase dovrai autorizzare Screaming Frog ad accedere all’account Google.

Autorizzazione dell’account Google per l’export di Screaming Frog su Google Drive
Autorizzazione dell’account Google per l’export di Screaming Frog su Google Drive

Setup Crawl per Data Studio

Per il reporting automatizzato apri la scheda Exports: qui trovi le pagine Output Settings, Spreadsheets, Local Files, Data Studio e Presets. Ricorda che gli export funzionano solo con la Headless Mode attiva.

Scheda Exports della finestra Configure Task di Screaming Frog con le pagine Output Settings, Spreadsheets, Local Files, Data Studio e Presets
Nella scheda Exports trovi la pagina dedicata a Data Studio.

In Output Settings scegli la cartella locale, l’account di Google Drive su cui salvare i dati e il formato dei file.

Exports › Output Settings della finestra Configure Task di Screaming Frog con Local Output Folder, Google Drive Account, Output Mode e Spreadsheet Format
Output Settings: dove e in che formato salvare gli export.

Nella pagina Data Studio spunta l’opzione Custom Crawl Overview e clicca sul pulsante Configure. In questo pannello puoi personalizzare le informazioni del report Overview da includere nell’esportazione su Google Sheets. Ti consiglio di selezionare tutte le metriche disponibili e aggiungerle alla casella sul lato destro: puoi farlo in un colpo solo cliccando sulla doppia freccia a destra.

Exports › Data Studio della finestra Configure Task di Screaming Frog con Custom Crawl Overview attivo e le metriche selezionate
Spunta Custom Crawl Overview e sposta tutte le metriche in Selected.

Concluso il setup del SEO Spider ed eseguita la scansione pianificata, troverai il documento in una cartella di Google Drive:

My Drive > Screaming Frog SEO Spider > Project Name > [task_name]_crawl_summary_report

Dopo diverse scansioni avrai un documento completo come il seguente.

Google Sheet del Crawl Overview aggiornato dalle scansioni periodiche di Screaming Frog
Google Sheet del Crawl Overview aggiornato dalle scansioni periodiche di Screaming Frog

Connessione Data Studio

Copia il template

In Data Studio puoi decidere quali metriche e dimensioni utilizzare per il tuo report in modo completamente personalizzato ma, se preferisci, all’inizio puoi basarti sul template fornito da Screaming Frog. Scarica: Template Data Studio Screaming Frog.

Vediamo insieme come utilizzare il template. Come prima cosa devi crearne una copia.

Template Data Studio di Screaming Frog con il comando per crearne una copia
Template Data Studio di Screaming Frog con il comando per crearne una copia

Collega la sorgente dati

Una volta creata la tua copia, Data Studio ti permette di creare la tua nuova Data Source.

Creazione di una nuova Data Source per il template di Screaming Frog in Data Studio
Creazione di una nuova Data Source per il template di Screaming Frog in Data Studio

Se decidi di partire da zero e progettare il tuo template, potrai scegliere la nuova sorgente dati direttamente dalla schermata principale della console.

Nuova sorgente dati in Data Studio con il connettore Google Sheets
Nuova sorgente dati in Data Studio con il connettore Google Sheets

In entrambi i casi, una volta cliccato su Data Source, la console di Google ti presenterà una serie di connettori: scegli Google Sheets e poi il file della tua scansione programmata.

Connettore Google Sheets di Data Studio per il crawl di Screaming Frog
Connettore Google Sheets di Data Studio per il crawl di Screaming Frog

Il file ha per impostazione predefinita il seguente nome:

[task_name]_crawl_summary_report

[task_name] corrisponde al nome assegnato alla scansione programmata nel SEO Spider.

Selezione del file crawl_summary_report di Screaming Frog nel connettore Google Sheets
Selezione del file crawl_summary_report di Screaming Frog nel connettore Google Sheets

Sistema i campi

Dopo aver caricato il file, Data Studio ti presenterà tutti i campi; ti consiglio di rinominare il connettore (in alto a sinistra) per avere un riferimento chiaro della sorgente dati anche in futuro. A volte Data Studio contrassegna alcuni campi come “Date” invece che come “Number”: riordina i campi per Type e imposta tutti i campi come “Number”, tralasciando solo il campo delle date.

Modifica dei campi del connettore in Data Studio con il tipo Number
Modifica dei campi del connettore in Data Studio con il tipo Number

Non ti resta che cliccare su Add to Report in alto a destra e su Copy Report per importare definitivamente il file in Google Data Studio.

Le schede del template

Il template è molto completo e prevede le seguenti schede di analisi:

  • Summary: riepilogo generale sullo stato di salute del sito web.
  • Response Codes: visualizza i conteggi dei Response Codes e gli URL bloccati.
  • URL Types: identifica il numero di pagine HTML, immagini, file JavaScript ecc.
  • Indexability: monitora l’indicizzabilità dell’intero sito e identifica facilmente le tendenze o gli aumenti degli URL non indicizzabili.
  • Site Structure: identifica i cambiamenti nella struttura del sito web.
  • On-Page: visualizza i cambiamenti dei meta tag o degli heading.
  • Content Issues: individua le modifiche al contenuto della pagina, il conteggio delle pagine duplicate o i problemi di ortografia.
  • PageSpeed: traccia le prestazioni dei Core Web Vitals e identifica le opportunità per migliorare l’esperienza della pagina.
  • Structured Data: monitora i problemi di convalida e l’uso dei dati strutturati in tutto il sito.
  • Security: analizza i problemi di sicurezza dell’intero sito e l’uso non sicuro di HTTP.
  • Hreflang: identifica l’attributo hreflang e le relative criticità.
  • Sitemaps: mostra errori nella validazione della Sitemap, eventuali pagine orfane e URL non presenti nella mappa del sito web.
  • JavaScript: analizza l’uso di JavaScript e il suo impatto su metadati, contenuti e collegamenti interni.
Report On-Page in Google Data Studio con i dati del crawl di Screaming Frog
Report On-Page in Google Data Studio con i dati del crawl di Screaming Frog

Remind Email

Pianifica l’invio

Data Studio ti permette di pianificare degli alert via email per rimanere sempre aggiornato sullo stato di salute del tuo sito web. Per impostare questa funzionalità ti basta attivare Schedule Email Delivery.

Share > Schedule Email Delivery
Menu Share di Data Studio con la voce Schedule Email Delivery
Menu Share di Data Studio con la voce Schedule Email Delivery

Scheduled Email Delivery ti permette di impostare i destinatari, la data o la periodicità dell’invio e l’ora in cui vuoi ricevere le informazioni.

Impostazioni di Schedule Email Delivery in Data Studio con destinatari, data e frequenza
Impostazioni di Schedule Email Delivery in Data Studio con destinatari, data e frequenza

Istruzioni per l’uso

  1. Per le scansioni periodiche ricordati che il dispositivo deve essere acceso e non in standby, altrimenti la scansione non verrà eseguita.
  2. La pagina dedicata a PSI richiede di modificare il dominio di origine, che al momento della copia del template è impostato sul sito di Screaming Frog. Per farlo clicca sui grafici e modifica il parametro.
  3. A volte alcuni campi personalizzati del template non vengono riportati nella copia. Ad esempio un campo personalizzato è “non 200 URLs”: in questo caso Data Studio potrebbe etichettare il campo come “Record count”. Clicca sul grafico interessato e aggiungi un campo personalizzato con una formula su misura: vai su “Aggiungi metrica › Crea campo” e inserisci la formula seguente.
Campo personalizzato non 200 URLs creato con una formula in Data Studio
Campo personalizzato non 200 URLs creato con una formula in Data Studio

Crawl Automatizzati Data Studio

Fine della guida

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Le guide nascono dai progetti di tutti i giorni. Se qualcosa non torna nel tuo crawl, o vuoi applicare questa procedura al tuo sito, scrivimi.

Aggiornata da chi usa SEO Spider ogni giornoBeta tester Screaming Frog
Raffaele VisintinAutore.Raffaele Visintin.Search & Strategic Marketing Advisor
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