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Aggiornamenti e nuove funzioni

Screaming Frog – Versione 23.0.

La nuova versione 23 di Screaming Frog introduce aggiornamenti a Lighthouse e Ahrefs, gestione automatica dei crawl, embedding semantico e nuove visualizzazioni dei link: un passo avanti per l’analisi tecnica SEO.

Ultimo aggiornamento09.09.2026 Tempo di lettura6 min LivelloBase Video
Indice della guida 10 sezioni●Brief01.Aggiornamento SEO Spider versione 23.02.Lighthouse e PSI aggiornati agli Insight Audits03.Aggiornamento API Ahrefs v304.Eliminazione automatica dei crawl (Crawl Retention)05.Regole di embedding per Similarità Semantica06.All Links disponibili in Visualisations07.Visualizzazione dei link nei cluster semantici08.Screaming Frog: altri aggiornamenti v.2309.Conclusioni
Brief

Le novità della versione 23 di SEO Spider ("Rush Hour"): Lighthouse e PageSpeed Insights aggiornati, API Ahrefs v3, eliminazione automatica dei crawl, regole di embedding e nuove visualizzazioni dei link.

Aggiornamento SEO Spider versione 23.

Nuovo aggiornamento di Screaming Frog SEO Spider che presenta la versione 23.0, nome in codice interno “Rush Hour”.
Il cuore di questo rilascio riguarda l’aggiornamento delle integrazioni principali per mantenerle compatibili ed evitare problemi di breaking changes, insieme ad alcuni miglioramenti funzionali minori.
Vediamo nel dettaglio le novità.

Lighthouse e PSI aggiornati agli Insight Audits

Una delle prime novità del crawler riguardaLighthouse e PageSpeedInsights .
Questo aggiornamento segue l’evoluzione degli audit di Lighthouse e del pannello performance dei DevTools.
Con Lighthouse 13, alcuni audit sono stati rimossi, altri unificati o rinominati.
Le modifiche sono significative e includono anche cambiamenti nei nomi e nell’API, rendendo necessario un rapido adattamento. Ad esempio, diversi controlli relativi alle immagini sono ora unificati nel nuovo audit “Improve Image Delivery”.
Il nuovo approccio risulta più aggregato, logico ed efficiente, pur consentendo un elevato livello di dettaglio.
L’integrazione PSI (Configuration > API Access> PSI) è stata aggiornata di conseguenza per garantire coerenza e compatibilità.

Di seguito l’elenco delle nuove criticità analizzate e rimosse da Screaming Frog.

Nuovi controlli:

  • Document Request Latency
  • Improve Image Delivery
  • LCP Request Discovery
  • Forced Reflow
  • Avoid Enormous Network Payloads
  • Network Dependency Tree
  • Duplicated JavaScript

Controlli unificati o rimossi:

  • Defer Offscreen Images
  • Preload Key Requests
  • Efficiently Encode Images (ora parte di Improve Image Delivery)
  • Properly Size Images (ora parte di Improve Image Delivery)
  • Serve Images in Next-Gen Formats (ora parte di Improve Image Delivery)
  • Use Video Formats for Animated Content (ora parte di Improve Image Delivery)
  • Enable Text Compression (ora parte di Document Request Latency)
  • Reduce Server Response Times (TTFB) (ora parte di Document Request Latency)
  • Avoid Multiple Page Redirects (ora parte di Document Request Latency)
  • Preconnect to Required Origins (ora parte di Network Dependency Tree)
  • Image Elements Do Not Have Explicit Width & Height (ora parte di Layout Shift Culprits)

6 controlli rinominati:

  • Eliminate Render-Blocking Resources → Render Blocking Requests
  • Avoid Excessive DOM Size → Optimize DOM Size
  • Serve Static Assets with an Efficient Cache Policy → Use Efficient Cache Lifetimes
  • Ensure Text Remains Visible During Webfont Load → Font Display
  • Avoid Large Layout Shifts → Layout Shift Culprits
  • Avoid Serving Legacy JavaScript to Modern Browsers → Legacy JavaScript

Metriche obsolete come First Meaningful Paint sono state rimosse.

Viste le nuove introduzioni di Screaming Frog chi utilizza report automatizzati in Looker Studio con dati PageSpeed (1File›2Scheduling) dovrà aggiornare i campi non più compatibili e modificare le attività pianificate per allinearsi ai nuovi parametri altrimenti le dashboard potrebbero restituire tabelle vuote o con errori.

Per la gestione di Looker Studio con le modifiche dei template in base alle nuove metriche vi consiglio di leggere l’area FAQ di Screaming Frog.

Tab PageSpeed di Screaming Frog 23 con i nuovi Insight Audits di Lighthouse 13 nella sidebar e nei dettagli
I nuovi Insight Audits di Lighthouse 13 nella tab PageSpeed.

Aggiornamento API Ahrefs v3

Come sappiamo una delle integrazioni più importanti lato API è rappresentata da Ahrefs, che ci permette di avere uno spaccato puntuale sul “backlink profile” del nostro portale/e-commerce. La versione 23 di Screaming Frog si è aggiornata garantendo la compatibilità con la versione 3 dell’API, dopo l’annuncio della dismissione della v2 e dell’introduzione di Ahrefs Connect.
Ora tutti gli utenti con qualsiasi piano a pagamento possono utilizzare questa integrazione. L’autenticazione avviene tramite un nuovo flusso OAuth.
È possibile ottenere dati relativi a backlink, domini di riferimento, UR rating, DR, traffico organico, keyword, costi e altro.
Sono stati aggiunti, rinominati o rimossi alcuni parametri. I dettagli sono disponibili nella guida utente dell’integrazione Ahrefs.

Tab Link Metrics di Screaming Frog con le metriche Ahrefs v3: URL Rating, backlink, domini di riferimento, traffico, costo e keyword organiche
Le metriche Ahrefs v3 nella tab Link Metrics.
Crawl Config di Screaming Frog in API Access › Ahrefs con la scheda Metrics e le metriche selezionabili
Scegli le metriche Ahrefs da raccogliere e controlla il consumo di API Units.

Eliminazione automatica dei crawl (Crawl Retention)

Come ben sappiamo i crawl vengono salvati automaticamente e gestiti dal menu 1File›2Crawls in modalità database.
Finora l’unico modo per eliminarli era manuale e personalmente questa attività la facevo molto di rado ingolfando la memoria del pc.
Ora è possibile automatizzare la cancellazione dei crawl con le nuove impostazioni Crawl Retention, disponibili in File > Settings > Retention.
Per impostazione predefinita, l’eliminazione automatica è disattivata (“Never”) per non cancellare involontariamente dei file magari importanti e utili dopo un medio-lungo periodo.
Questa funzione è utile per chi non desidera archiviare per lungo tempo i crawl, ma vuole comunque beneficiare delle performance del database storage.

Le opzioni per la Crawl retention prevedono 4 possibilità:

  • Mai (eliminazioni file disabilitata – default);
  • 30 giorni;
  • 7 giorni;
  • Custom.
Settings di Screaming Frog nella sezione Crawl Retention con le opzioni Never, 30 Days, 7 Days e Custom
Crawl Retention elimina in automatico le scansioni più vecchie.

L**‘opzione “Lock”** è la più interessante nella Crawl Retention perché permette di proteggere specifici progetti o singoli crawl per impedirne l’eliminazione automatica.

Finestra Crawls di Screaming Frog con il menu del tasto destro e le opzioni Lock e Unlock
Con Lock proteggi una scansione dall’eliminazione automatica.

Regole di embedding per Similarità Semantica

È ora possibile configurare embedding rules in 1Configuration›2Content›3Embeddings, per definire pattern URL da includere nell’analisi di similarità semantica.

Crawl Config di Screaming Frog in Content › Embeddings con le Embedding Filter Rules tra staging e sito live
Le Embedding Filter Rules limitano il confronto semantico a coppie di URL.

Per esempio, durante un mapping dei redirect, è possibile limitare la ricerca di pagine semanticamente simili solo tra staging e sito live, escludendo il resto del dominio.
Queste regole possono essere utilizzate anche per confrontare sezioni specifiche di un sito o per analisi tra pagine interne ed esterne e risparmiare crawling budget (in termini di tempo) di Screaming Frog.

Da Screaming Frog versione 23 sarà possibile vedere tutte le relazioni di inlink e outlink nelle visualizzazioni (menu 1Visualisations).


Basta cliccare con il tasto destro su un nodo e scegliere:

  • “Show Inlinks”;
  • “Show Inlinks to Children”;
  • “Show Outlinks”.

I nodi collegati vengono evidenziati in verde, mentre gli altri vengono attenuati in grigio.

Questa funzione è disponibile in tutte le visualizzazioni, incluse quelle 3D.

Crawl Diagram di Screaming Frog con il menu del tasto destro e l’opzione Show Inlinks
Dal tasto destro su un nodo mostri inlink e outlink.

Similmente alle visualizzazioni di sito, è ora possibile mostrare i link interni anche nel Semantic Content Cluster Diagram.

Content Cluster Diagram di Screaming Frog con i link interni verso una pagina
I link interni verso una pagina nel diagramma dei cluster.

È possibile visualizzare:

  • Tutti i link interni verso una pagina, oppure
  • Solo i “Inlinks Within Cluster”, per identificare collegamenti tra pagine semanticamente affini.

Questo consentirà di individuare opportunità o carenze di linking interno basato sulla semantica.

Content Cluster Diagram di Screaming Frog con il menu Show Inlinks within Cluster
Show Inlinks within Cluster mostra solo i link tra pagine affini.

Screaming Frog: altri aggiornamenti v.23

La versione 23.0 introduce anche piccoli miglioramenti e correzioni di bug:

  • Limit Crawl Total Per Subdomain: imposta un limite di URL per sottodominio.
  • Improved Heading Counts: il conteggio “Occurrences” per h1 e h2 ora mostra il numero totale, non solo i primi due.
  • Move Up & Down per Custom Search, Extraction & JS: puoi riordinare le personalizzazioni senza eliminarle.
  • Configurable Percent-Encoding URLs: possibilità di scegliere maiuscole/minuscole per evitare errori di redirect.
  • Supporto lingua irlandese per ortografia e grammatica.
  • Aggiornamento modelli AI: OpenAI gpt-5-mini, Gemini gemini-2.5-flash, Anthropic claude-sonnet-4-5.
  • Nuovi report ed esportazioni: “All Error Inlinks” e “Redirects to Error” con codici 4XX/5XX inclusi.
  • Nuovo filtro Redirection (HTTP Refresh).

Conclusioni

La versione 23 di Screaming Frog SEO Spider segna un’evoluzione importante, soprattutto per l’allineamento con le ultime modifiche di Lighthouse, l’aggiornamento dell’API di Ahrefs e l’introduzione di nuovi strumenti di gestione e visualizzazione.
Queste novità semplificano il lavoro quotidiano degli SEO e rendono il crawler ancora più potente per analisi tecniche e di performance.
L’integrazione tra auditing semantico, gestione automatica dei crawl e nuove visualizzazioni dei link conferma la direzione del software verso un approccio sempre più analitico, scalabile e supportato dall’AI.
Come sempre, il team di Screaming Frog invita gli utenti a testare la nuova versione, condividere feedback e segnalare eventuali bug per continuare a migliorare uno degli strumenti più amati e affidabili del settore SEO.

Buon crawling a tutti!

Fine della guida

Hai domande su Screaming Frog – Versione 23.0?

Le guide nascono dai progetti di tutti i giorni. Se qualcosa non torna nel tuo crawl, o vuoi applicare questa procedura al tuo sito, scrivimi.

Aggiornata da chi usa SEO Spider ogni giornoBeta tester Screaming Frog
Raffaele VisintinAutore.Raffaele Visintin.Search & Strategic Marketing Advisor
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