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Analisi Links Position.

Analisi della posizione dei link per la gestione di collegamenti corrotti e ranking interno.

Ultimo aggiornamento23.09.2026 Tempo di lettura5 min LivelloAvanzato Video
Indice della guida 6 sezioni●Brief01.Links Position Audit02.Perché è importante conoscere la posizione dei link03.Come analizzare la Link Position04.Classificare la posizione dei link05.Video Tutorial
Brief

Come classificare la posizione dei link interni (menu, sidebar, contenuto, footer) e capire se le pagine importanti ricevono collegamenti rilevanti. Vedi come SEO Spider usa gli elementi HTML5 e come personalizzare la classificazione con XPath.

La distribuzione corretta dei links e il loro posizionamento sono fattori importanti per il ranking del sito web e per garantire allo Spider del Motore di Ricerca un’esperienza di navigazione adeguata.

Conoscendo la posizione sarà più semplice identificare eventuali “link corrotti” redirect etc. e al contempo valutare se i link verso le pagine più importanti abbiano la giusta rilevanza (un link nel menu in alto del sito web ha un valore superiore rispetto ad uno nascosto nel testo in base al presupposto che Google analizza dall’alto verso il basso).

Attraverso questo approfondimento puoi analizzare la posizione dei link trovati durante un crawl utilizzando Screaming Frog SEO Spider.

La “Link Position” si riferisce alle diverse posizioni dei link su una pagina; ad esempio nel menu di navigazione, nella barra laterale, nel contenuto principale o nel piè di pagina.

Il Seo Spider classifica i collegamenti utilizzando elementi HTML5 semantici come <header>, <nav>, <footer> (o elementi non semantici ben definiti, come div id=”nav”) per determinare quali siano le diverse aree in cui sono inseriti.

Schema di una pagina con gli elementi HTML5 semantici header, nav, main, section, aside e footer
Gli elementi HTML5 da cui Screaming Frog ricava la Link Position.

Il tool non esegue il rendering della pagina web per analizzare dove appare un link ma usa una classificazione che si basa sui comuni tag HTML. Nel caso alcuni siti non utilizzino elementi HTML5 semantici o HTML facilmente identificabili, sarai in grado di configurare una classificazione ad hoc tramite la funzionalità specifica del Seo Spider.

Identificare e correggere criticità dei link

Sapere dove si trova un link può essere super utile per trovare e sistemare link problematici, come link rotti, jump-link, redirect ecc.

Questa condizione permette anche di stabilire una scala di priorità sui link da ottimizzare; per esempio un “sitewide link” nella navigazione principale potrebbe essere considerato un po’ più importante di un link all’interno del contenuto in una pagina secondaria.

Migliorare i collegamenti interni (Internal Links)

L’esperienza di navigazione dell’utente dipende oltre che dai contenuti anche dalla collocazione degli stessi nella pagina; un posizionamento dei link e in particolare delle CTA adeguato aumenterà le conversioni. Oltre all’aspetto UX una distribuzione corretta dei link permette di dirigere nel miglior modo possibile le scansioni degli spider dei Motori di Ricerca.

Per i Motori di Ricerca, il “Reasonable Surfer Model” di Google considera la quantità di PageRank che un link potrebbe trasmettere in base alla probabilità che qualcuno possa cliccare su quello specifico collegamento. Quindi viene da sé l’importanza di servire link fondamentali in posizioni strategiche anche considerando il livello di PageRank che viene passato.

Inlinks e colonna Link Position

Per prima cosa inserisci il sottodominio da analizzare ed esegui il crawl; al termine del processo sarai in grado di selezionare uno o più URL per approfondire la “Link position” nei documenti Html.

Tab Internal di Screaming Frog con tre URL selezionati per analizzarne i link
Seleziona uno o più URL nella finestra superiore.

Utilizzando la finestra in basso puoi visualizzare la scheda Inlinks e filtrare i dati popolati con tipologia Hyperlink.

Tab Inlinks di Screaming Frog con il filtro Hyperlink e le colonne From e To
Il filtro Hyperlink tiene solo i link testuali e immagine.

Nella seconda colonna “From” trovi le pagine selezionate in precedenza mentre nelle terza “To” tutte le pagine che vengono collegate attraverso un hyperlinks.

In questa scheda puoi consultare in modo analitico i dettagli di ogni link come ad esempio gli anchor text, la presenza o meno dell’alt text (se un’immagine è iper collegata), se il link ha l’attributo “Follow” e il target.

Scorrendo poi la finestra verso destra arriverai a visualizzare la colonna “Link Position”, con i rispettivi dettagli su dove si trova ogni singolo collegamento.

Tab Inlinks di Screaming Frog con le colonne Link Path e Link Position
La colonna Link Position dice dove si trova ogni link.

Link corrotti

Un controllo molto utile potrebbe essere quello di verificare i codici di risposta degli Url e filtrare gli errori 4xx. Cliccando sugli url che presentano “Client Errors” puoi visualizzare la pagina di origine, così come il testo di ancoraggio e la posizione dei link per sistemarli.

Animazione di Screaming Frog con il filtro Client Error 4xx e la Link Position dei link rotti nella tab Inlinks
Dai link in 4xx risali a pagina di origine, anchor e posizione del link.

Le posizioni dei link

Screaming Frog classifica il posizionamento dei link seguendo questo schema:

  • Navigation: comprende i collegamenti contenuti all’interno dell’elemento nav principale, di solito corrisponde al menu principale.
  • Header: identifica i link contenuti all’interno dell’intestazione che comunemente si trovano all’inizio della pagina.
  • Aside: consistono nei collegamenti utilizzati per i “call out box” e le sidebar laterali.
  • Footer: comprende i link contenuti all’interno del footer in fondo alla pagina.
  • Content: link contenuti all’interno del contenuto principale della pagina.

Questa classificazione utilizza il ‘link path’ (come XPath) per identificare sottostringhe semantiche conosciute. Agli sviluppatori la colonna “Link Path” può fornire un contesto ancora più specifico su dove si trova esattamente ogni link all’interno dell’HTML.

Filtrare per posizione

Nel caso che il sito web da analizzare presenti un numero di link molto corposo è buona pratica filtrare i risultati dell’analisi isolando ogni singola posizione cliccando sull’icona in verde della barra “search”.

Barra di ricerca della tab Inlinks di Screaming Frog con l’icona per la ricerca avanzata
L’icona verde nella barra di ricerca apre la ricerca avanzata.
Finestra Advanced Table Search di Screaming Frog con il filtro Link Position Contains
Filtra i link per posizione con Advanced Table Search.

Esportare i dati

Concluso questo processo hai la possibilità di esportare i dati attraverso il pulsante “Export” direttamente sulla scheda, cliccando con il tasto destro sugli Url e selezionando 1Export›2Inlinks oppure scaricando il rapporto da 1Bulk Export›2Links›3All Inlinks.

Menu del tasto destro di Screaming Frog con Export › Inlinks sugli URL selezionati
Con il tasto destro esporti gli inlinks degli URL selezionati.

Nota Bene: questo processo può essere replicato anche per un’analisi degli Outlinks.

Oltre il 90% delle analisi sul posizionamento dei links sono coperti dalla classificazione standard di Screaming Frog ma nel caso questa non restituisca dati attendibili hai la possibilità di configurare la tua classificazione personale da 1Configuration›2Custom›3Custom Link Positions.

Crawl Config di Screaming Frog in Custom › Custom Link Positions con le posizioni predefinite e il test del link path
Le posizioni predefinite e il test di classificazione.

Per comprendere al meglio la sua applicazione prendi in considerazione il sito web di Screaming Frog nel quale dei link del menu mobile sono al di fuori dell’elemento “nav” e vengono classificati come link ‘contenuto’. Questa condizione è un errore, in quanto rappresentano solo un’ulteriore navigazione del sito su mobile.

Tab Inlinks di Screaming Frog con i link del menu mobile classificati come Content
I link del menu mobile finiscono in Content perché sono fuori dal nav.

Prendendo il nome della classe ‘mobile-menu__dropdown’, presente nel percorso del link dell’immagine potresti ri-definire la posizione corretta.

Custom Link Positions di Screaming Frog con la regola Navigation per mobile-menu__dropdown
La nuova regola sposta il menu mobile in Navigation.

Una volta completate le personalizzazioni e avviato una nuova scansione del sito web otterrai la corretta interpretazione delle posizioni nella scheda Inlinks.

Questo processo può essere seguito per qualsiasi tipo di collegamento, quindi potrai essenzialmente “clusterizzare” i collegamenti in base alle loro sotto-stringhe XPath.

Video Tutorial

Fine della guida

Hai domande su Analisi Links Position?

Le guide nascono dai progetti di tutti i giorni. Se qualcosa non torna nel tuo crawl, o vuoi applicare questa procedura al tuo sito, scrivimi.

Aggiornata da chi usa SEO Spider ogni giornoBeta tester Screaming Frog
Raffaele VisintinAutore.Raffaele Visintin.Search & Strategic Marketing Advisor
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