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Migrazione SEO.

Scopri come eseguire una migrazione perfetta utilizzando Screaming Frog senza perdere ranking sui Motori di Ricerca.

Ultimo aggiornamento01.09.2026 Tempo di lettura10 min LivelloAvanzato Video
Indice della guida 6 sezioni●Brief01.Come migrare un sito web02.Pre-migrazione03.Sito staging vs live04.Post-migrazione05.Migrazione SEO Video Tutorial
Brief

Come usare SEO Spider in tutte le fasi di una migrazione per non perdere posizionamento: crawl di backup prima del passaggio, confronto tra staging e live, verifica dei redirect e controllo del tracciamento.

Come migrare un sito web

Questo articolo ti indica la soluzione migliore per scoprire e risolvere le criticità più comuni durante la fase delicata della migrazione.

Ogni migrazione è un’impresa epica: l’obiettivo è non impattare negativamente sul posizionamento organico del sito che si sta per migrare.

Pre-migrazione

Prima di addentrarti nel processo ci sono alcuni step essenziali della fase di pre-migrazione in cui un crawler può aiutarti e che non dovrebbero essere trascurati.

Crawl del sito attuale

Come prima cosa ti consiglio una scansione completa del sito web per:

  • confrontarlo con il sito di staging;
  • controllare che i vecchi URL siano stati reindirizzati correttamente alle nuove risorse;
  • avere un backup da cui ripartire nel caso qualcosa vada storto durante la migrazione.

In sintesi, prima della migrazione devi preparare un backup completo con tutti gli elementi più importanti del sito attuale.

Per sfruttare Screaming Frog in questa fase abilita alla scansione tutte le risorse a cui potresti dover fare riferimento in futuro, come versioni AMP, hreflang e dati strutturati.

In questa lista della spesa non dimenticare le dipendenze JavaScript lato client che richiedono il rendering, e includi ogni altro dominio, sottodominio o variante mobile e desktop del sito.

Integra sempre nella scansione la Sitemap XML e collega via API Google Analytics e Search Console per scovare eventuali pagine orfane (abilita Crawl New URLs Discovered in GA/GSC).

Raccogli anche i dati sui link da Ahrefs, Majestic e Moz e le performance delle query da GSC, per tenere d’occhio le pagine importanti per entrate, conversioni, traffico, impressioni e clic e non disperdere il ranking conquistato.

Spider Configuration › Crawl di Screaming Frog con Resource Links e Page Links attivi per il crawl di backup pre-migrazione
Abilita tutte le risorse che potrebbero servirti come riferimento.

Esportare gli URL da reindirizzare

Durante le migrazioni gli elementi che cambiano più spesso sono gli slug: serve quindi un elenco completo degli URL per reindirizzare in modo permanente le vecchie pagine a quelle equivalenti del nuovo sito.

Questa fase è relativamente semplice in una migrazione di dominio con percorsi invariati, ma diventa complessa e rischiosa se cambia l’intera struttura degli URL o se alcune aree strategiche vengono ripensate in base a nuovi search intent.

Per ottenere l’elenco completo degli URL esistenti esportali dal crawl del sito live con Export nella tab Internal.

Pulsante Export della tab Internal di Screaming Frog per esportare tutti gli URL del sito attuale
Esporta dalla tab Internal l’elenco completo degli URL.

Questa mappatura è una delle fasi cruciali della migrazione per reindirizzare ogni elemento nel modo più appropriato. Se una mappatura completa non è possibile, dai priorità alle pagine top performing in base a conversioni, utenti e link raccolti nella fase precedente.

Test pre-migrazione

Quando il nuovo sito è in staging è il momento dei controlli prima della messa online, e anche qui il crawler ti viene in aiuto: la prima attività è scansionare il sito in staging per individuare differenze, problemi e opportunità.

Normalmente i siti in questa fase sono protetti dal robots.txt o da una password per non essere scansionati dai Motori di Ricerca. Con Screaming Frog puoi autenticarti, ignorare il robots.txt o scansionare le risorse lasciate in noindex o nofollow perché ancora in sviluppo.

Crawl di un sito in staging bloccato dal robots.txt in Screaming Frog: un solo URL con Status Code 0
Il sito in staging è bloccato dal robots.txt.
ApprofondimentoCrawling siti in staging.Robots.txt, autenticazione, noindex e nofollow: come scansionare un sito protetto prima della messa online.Leggi la guida

Completata la scansione del sito in staging inizia l’analisi dalla tab Overview della sidebar laterale.

Sidebar Overview di Screaming Frog con i filtri Page Titles e Meta Description e il grafico Page Titles
La sidebar Overview riassume i problemi del sito in staging.

Sito staging vs live

URL Mapping

Ora hai tutti i dati che ti servono: da un lato la scansione del sito online, dall’altro quella del sito in staging. Non ti resta che confrontare le due versioni per scoprire eventuali incongruenze.

Puoi farlo con la modalità Compare (1Mode›2Compare) scegliendo dalla barra in alto le due scansioni da confrontare.

Menu Mode › Compare di Screaming Frog con la selezione dei crawl Current e Previous
In modalità Compare scegli i due crawl da confrontare.

L’URL Mapping ti consente di confrontare strutture di URL diverse, come nomi host o directory differenti, usando regole RegEx.

Scegli i due crawl salvati e clicca sull’icona dell’ingranaggio nella barra in alto (o su 1Configuration›2Compare). Nella finestra Crawl Comparison Configuration apri URL Mapping e fai corrispondere il vecchio dominio al nuovo con una RegEx.

Nell’esempio il sito esistente è stato mappato con la versione di staging solo per l’hostname, perché condividono gli stessi percorsi URL.

URL Mapping nella Crawl Comparison Configuration di Screaming Frog con Regex Replace tra dominio live e staging
L’URL Mapping fa corrispondere gli URL del sito live a quelli dello staging.

Grazie alla mappatura gli URL equivalenti vengono confrontati tra loro nella tab Overview, nei problemi e opportunità, nella struttura del sito e nel rilevamento dei cambiamenti.

Confronto tra crawl live e staging nella sidebar Overview della modalità Compare di Screaming Frog con le colonne Added, New, Removed e Missing
Le differenze tra i due crawl dopo l’URL Mapping.

Terminato il confronto puoi cliccare sulle colonne per vedere quali URL sono cambiati e usare il filtro della finestra principale per passare dalla scansione attuale a quella precedente e verificare URL aggiunti, mancanti o con elementi nuovi o rimossi.

Il SEO Spider usa quattro colonne per segmentare gli URL modificati:

  • Added: gli URL presenti in entrambe le scansioni che sono entrati in un filtro nella scansione attuale. Per esempio, considerando il sito live come “Current” e lo staging come “Previous”, sugli H1 questo filtro mostra gli URL che hanno un H1 ottimizzato solo nel sito live.
  • New: gli URL che non esistono nel sito attuale ma sono stati introdotti nel nuovo sito.
  • Removed: gli URL presenti nel filtro della scansione attuale ma non nel filtro del nuovo sito in staging.
  • Missing: gli URL presenti in entrambe le scansioni ma che differiscono a livello di filtro. Per esempio, nel sito live (“Current”) un URL non ha il meta title, mentre nello staging (“Previous”) l’elemento era ottimizzato.

Change Detection

In una migrazione è buona norma ridurre al minimo i cambiamenti che potrebbero avere un impatto sulla visibilità del sito.

Per tenerli sotto controllo usa la Change Detection della modalità Compare, che mostra tutti gli elementi modificati tra il sito attuale e lo staging.

Per attivarla apri 1Configuration›2Compare (o l’icona dell’ingranaggio in alto) e seleziona gli elementi e le metriche di cui vuoi esaminare i cambiamenti.

Change Detection nella Crawl Comparison Configuration di Screaming Frog con gli elementi da confrontare
Scegli gli elementi su cui controllare i cambiamenti.

Clicca poi su Compare per eseguire il confronto. La tab Change Detection, non presente di default, compare come ultima tab nella sidebar laterale e nella finestra principale.

Tab Change Detection nella sidebar della modalità Compare di Screaming Frog con il grafico dei cambiamenti tra live e staging
La Change Detection mostra quanti URL cambiano per ogni elemento.

Nell’esempio 2 URL hanno cambiato il title e 250 il numero di parole, mentre meta description e H1 sono rimasti invariati.

In questa schermata puoi cliccare su ogni elemento per isolarlo e vedere i relativi cambiamenti. Qui sotto sono stati isolati i Page Title per valutarne la validità semantica.

Filtro Page Titles › Changed di Screaming Frog con il confronto tra Current Page Title e Previous Page Title
I title cambiati tra sito live e staging.

Se con la migrazione cambiano molto la struttura del sito e i link interni, è fondamentale capire quali pagine hanno perso o guadagnato link e quali hanno cambiato profondità di scansione.

Filtro Unique Inlinks › Changed in modalità Compare di Screaming Frog con le pagine che hanno perso o guadagnato link interni
Le pagine che perdono o guadagnano link interni con la migrazione.

Redirect mapping (bonus)

Anche se non è nata per questo scopo, la funzione Near Duplicates ti aiuta a mappare i redirect dai vecchi URL ai nuovi quando i contenuti sono simili.

Passa alla modalità List (1Mode›2List), attiva Enable Near Duplicates e disattiva Only Check Indexable Pages for Duplicates in:

1Configuration›2Content›3Duplicates
Configurazione Duplicates di Screaming Frog con Enable Near Duplicates attivo e Only Check Indexable Pages for Duplicates disattivo
Attiva i near duplicates anche sulle pagine non indicizzabili.

Poi affina la scansione configurando l’area di contenuto usata per calcolare la similarità tra vecchi e nuovi URL:

1Configuration›2Content›3Area

Per esempio puoi includere le classi delle descrizioni di categorie e prodotti del vecchio e del nuovo sito, se sono cambiate. Se i template sono gli stessi, difficilmente dovrai regolare l’area di contenuto.

Content Area di Screaming Frog con Include IDs per le descrizioni di prodotti e categorie
Includi solo l’area di contenuto utile al confronto.

Carica in modalità List sia i vecchi sia i nuovi URL e scansionali. Ricorda di rimuovere il limite di profondità in 1Configuration›2Spider›3Limits e di inserire sia la homepage del sito esistente sia quella dello staging.

Conclusa la scansione avvia la Crawl Analysis e apri la tab Content per vedere i quasi duplicati e l’indice di similarità.

Tab Content di Screaming Frog con Closest Similarity Match e No. Near Duplicates tra URL live e staging
Ogni URL ha un quasi duplicato con similarità vicina al 100%.

Se il contenuto corrisponde perfettamente, ogni URL avrà 1 quasi duplicato con una somiglianza vicina al 100%.

Se il contenuto è cambiato molto, i punteggi di similarità e il numero di quasi duplicati saranno diversi. La corrispondenza tra gli URL è visibile nella finestra inferiore del SEO Spider.

Tab Duplicate Details di Screaming Frog con il quasi duplicato tra URL live e staging e il confronto dei contenuti
La tab Duplicate Details abbina il vecchio URL al nuovo.

A questo punto esporta i Near Duplicates per avere una buona base di partenza per impostare i redirect e proteggere il sito dai potenziali danni organici della migrazione:

1Bulk Export›2Content›3Near Duplicates
Menu Bulk Export › Content › Near Duplicates di Screaming Frog
Esporta i near duplicates come base per la mappa dei redirect.

Post-migrazione

Scansione del nuovo sito

Al momento della pubblicazione esegui un crawl del sito per controllare che tutte le pagine siano scansionabili e indicizzabili e che nessuna risorsa importante sia bloccata dal robots.txt (1Response Codes›2Blocked by Robots.txt).

Filtro Blocked by Robots.txt della tab Response Codes di Screaming Frog con la riga del robots.txt che blocca gli URL
Controlla che nessuna risorsa importante sia bloccata.

Assicurati che non ci siano direttive noindex, nofollow o none indesiderate nei meta tag o nell’intestazione HTTP (1Directives›2Noindex).

Filtro Noindex della tab Directives di Screaming Frog con Meta Robots e X-Robots-Tag
Le pagine con direttive noindex indesiderate.

Verifica che ogni URL che vuoi posizionare sia indicizzabile.

Colonna Indexability della tab Internal di Screaming Frog con gli URL indicizzabili dopo la migrazione
Verifica che ogni URL da posizionare sia Indexable.

Conclusi questi controlli, ti consiglio di confrontare il vecchio sito con quello live per verificare che tutto quanto avevi ottimizzato sullo staging sia arrivato online.

Verificare i reindirizzamenti

Se gli URL sono cambiati è fondamentale controllare tutti i redirect 301 verso le nuove destinazioni, per evitare errori, catene, loop, redirect temporanei o verso pagine non indicizzabili.

Passa alla modalità List (1Mode›2List) e attiva Always Follow Redirects in 1Configuration›2Spider›3Advanced.

Spider Configuration › Advanced di Screaming Frog con Always Follow Redirects attivo e la spiegazione della funzione
Always Follow Redirects segue ogni catena in modalità List.

Carica i vecchi URL raccolti con la prima scansione del vecchio sito e avvia il crawl. Alla fine esporta il report All Redirects:

1Reports›2Redirects›3All Redirects
Menu Reports › Redirects › All Redirects di Screaming Frog
Il report All Redirects mappa tutte le catene.

All Redirects Report

Con questo report puoi valutare:

  • Chain Type: il tipo di redirect (HTTP, JavaScript, Meta Refresh).
  • Number of Redirects: il numero di passaggi nella catena.
  • Redirect Loop: la presenza di redirect circolari (True/False).
  • Temp Redirect in Chain: se nella catena c’è un redirect temporaneo, per esempio un 302.
  • Address: l’URL di partenza.
  • Final Address: la destinazione finale.
  • Indexability: se la destinazione finale è indicizzabile. È molto utile per capire se durante la migrazione hai reindirizzato un vecchio URL verso una pagina esclusa dall’indicizzazione: se hai usato un redirect è per trasferire il trust a una nuova destinazione, ma se questa è “Non-Indexable” il lavoro non porta alcun effetto.
  • Indexability Status: il motivo per cui la destinazione non è indicizzabile, per esempio un tag noindex.
  • Final Content: il tipo di contenuto della destinazione (per esempio HTML).
  • Final Status Code: lo status code della destinazione finale (200, 4xx, 5xx o nessuna risposta). Anche questo campo è fondamentale per non sprecare il trust del redirect verso una risorsa con errori. In sintesi, se non vedi uno status code 200 devi fermarti e intervenire.

Tracciamento Google Analytics e GTM

Alla pubblicazione del nuovo sito capita spesso di dimenticare gli script di tracciamento come GA o GTM.

Per verificare subito che siano stati implementati usa la Custom Search (1Configuration›2Custom›3Custom Search) con il filtro Does Not Contain, cercando lo snippet completo di tracciamento nell’head HTML di ogni pagina.

Custom Search di Screaming Frog con filtro Does Not Contain sullo snippet di Google Tag Manager nell’HTML Head
Cerca le pagine senza lo snippet di Google Tag Manager.

Nella tab Custom Search della finestra principale vedi per quali URL manca il tracciamento.

Tab Custom Search di Screaming Frog con il filtro GTM (Does Not Contain) per trovare le pagine senza tracciamento
Il filtro mostra le pagine senza Google Tag Manager.
ApprofondimentoCustom Search.Come cercare testi e codici nel sorgente delle pagine con la ricerca personalizzata di SEO Spider.Leggi la guida

Migrazione SEO Video Tutorial

Fine della guida

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Aggiornata da chi usa SEO Spider ogni giornoBeta tester Screaming Frog
Raffaele VisintinAutore.Raffaele Visintin.Search & Strategic Marketing Advisor
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