Redirect 301 o 308?

Qual'è la differenza tra i redirect 301 e 308?

Screaming Frog, Guide e tutorial avanzati

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Redirect Permanenti

I redirect sono una modalità di inoltro di una risorsa verso un URL differente. A livello SEO sono molto importanti per conservare e garantire l’accessibilità di una risorsa allo Spider e migliorare l’esperienza d’uso ai visitatori.

In generale abbiamo diverse tipologie di re-indirizzamenti ma la differenza più significativa riguarda la sua validità se temporanea o permanente.

Fino ad ora, tra i redirect permanenti il più utilizzato è sempre stato il 301 che indica al Motore di Ricerca un trasferimento definitivo di un URL, ma da qualche anno c’è stato l’inserimento di un nuovo status code con le stesse funzionalità, il 308.

Quando uso i Redirect?

I redirect sono molto utilizzati in ottica SEO, tra le applicazioni d’uso più frequenti segnaliamo:

  • cambio di dominio: ad esempio in un rebranding durante una migrazione.
  • unione di due o più siti web: si usano i redirect per passare i ranking e salvaguardare la UX di navigazione.
  • passaggio da http a https.
  • Offerte speciali: offerte con scadenza in cui utilizzare un redirect temporaneo (ex 302)
  • Quando si cancellano pagine: utile per passare il ranking ad una nuova risorsa e per mantenere dei backlinks pre-esistente. In questo caso, se la risorsa non sarà mai più disponibile potrebbe essere migliorativo uno status code 410.

Tra gli errori più frequenti quando si fa un uso non consapevole dei redirect sono le “Redirect Chain” o “Redirect Loop”.

Redirect Chain: le catene di re-indirizzamento si presentano in caso di redirect multipli tra la risorsa richiesta e la destinazione finale. Seguendo la documentazione ufficiale di Google si evince che lo Spider seguirà fino al 10 step di re-indirizzamento e quindi, a lato SEO potrebbe non essere considerato un problema con catene più brevi. L’esperienza invece insegna che questo scenario, applicato su siti di grandi dimensioni, spreca inesorabilmente il “Crawling Budget” e potrebbe essere estremamente negativo in ottica Motore di Ricerca che potrebbe abbassare la “frequenza di scansione” del progetto..

Redirect Loop: re-indirizzamenti infiniti che si presentano quando un URL reindirizza a se stesso o, quando un nodo della “Redirect Chain” reindirizza a un nodo precedente. In questo caso la UX verrebbe compromessa e nel browser si potrebbe generare l’errore “troppi re-indirizzamenti”.

Redirect 301 – 308

Entrambi i due redirect sono permanenti ma presentano delle differenze molto significative.

Considerando le caratteristiche principali possiamo dire che entrambi i re-indirizzamenti comunicano il trasferimento permanente dell’URL e trasferiscono il Link Juice.

Le differenze sostanziali includono:

Redirect 301

  • viene memorizzato nella cache del browser;
  • rischia di modificare metodo e corpo dell’intestazione HTTP e alcuni dati in input potrebbero non essere trasmessi.

Redirect 308

  • per default non viene memorizzato nella cache del browser e le modifiche hanno effetto immediato;
  • mantiene corpo e metodo dell’header HTTP e tutti i dati di input vengono trasmessi.

Redirect e Screaming Frog

I redirect sono abbastanza semplici da utilizzare a livello concettuale ma vestono un ruolo molto importante in ottica SEO.

Per mantenere sempre in salute il sito web ti consiglio di utilizzare sempre Screaming Frog che, in modo semplice e intuitivo ti permette di visualizzare eventuali catene di redirect o loop nei collegamenti attraverso diversi report oltre alla possibilità di consultazione della sidebar laterale nella tab “Overview” – sezione “Internal- External”.

REPORT > REDIRECTS > REDIRECT CHAINS | REDIRECT & LOOP CHAINS

Report dedicato ai redirect e redirect chain di Screaming Frog
Screaming Frog, Guide e tutorial avanzati

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