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Brief

Come attivare l’MCP Server ufficiale di SEO Spider 24 e collegarlo a Claude Desktop, Claude Code o LM Studio. Scegli tra modalità STDIO e Streamable HTTP, installi l’estensione, provi i primi prompt e scopri i tool, i limiti e le regole di sicurezza da conoscere prima di dare all’AI accesso ai tuoi crawl.

Cos’è l’MCP Server di Screaming Frog

Con la versione 24.0 di SEO Spider (nome in codice “bolus”, rilasciata il 19 maggio 2026) Screaming Frog ha introdotto la novità più attesa degli ultimi anni: un server MCP ufficiale. MCP sta per Model Context Protocol, lo standard aperto che permette a un assistente AI come Claude di usare strumenti esterni: in questo caso il SEO Spider.

In pratica non carichi più export e CSV dentro la chat: è l’AI a lanciare il crawl, aprire le scansioni salvate, generare report e bulk export, combinare i dati ed elaborarli con script Node.js, tutto in linguaggio naturale. Come ha sottolineato Chris Long nel suo post sul lancio, il vantaggio è il controllo end to end del processo, dal crawl all’analisi, senza passaggi manuali in mezzo.

Cosa serve prima di iniziare

  • SEO Spider 24.0 o successivo. Controlla la versione da 1Help›2About (su Mac 1Screaming Frog SEO Spider›2About Screaming Frog SEO Spider) e, se serve, scarica l’ultima release: la licenza continua a funzionare.
  • Una licenza attiva: l’MCP è una funzione a pagamento e non funziona nella versione gratuita.
  • La modalità Database Storage, che è quella predefinita: la verifichi in 1File›2Settings›3Storage Mode.
  • Un client MCP: Screaming Frog documenta la configurazione per Claude Desktop e LM Studio, ma funziona con qualsiasi client compatibile con MCP, come Claude Code.
  • Node.js, necessario solo per la modalità Streamable HTTP (lo vediamo più avanti).

Cosa può fare l’AI con il SEO Spider

Il server espone all’AI quasi tutto ciò che trovi nell’interfaccia: report, bulk export, filtri di ogni tab, dati del singolo URL, screenshot salvati e contenuto delle pagine. In più offre due gruppi di strumenti che lo rendono autosufficiente:

  • Strumenti Node.js: l’AI può scrivere ed eseguire script e installare i pacchetti npm che le servono per elaborare i dati, creare grafici o pagine HTML.
  • Strumenti per i file: legge, scrive e organizza file in una cartella dedicata, così i report pesanti non finiscono nella chat ma su disco.

Non serve quindi configurare altri server MCP per lo scripting o l’accesso ai file: è tutto incluso.

Screaming Frog stessa lo ripete chiaramente: l’AI non sostituisce un SEO esperto. Serve a rendere più veloci i task ripetitivi, ma l’interpretazione dei dati e le priorità restano tue.

Configurare il server MCP nel SEO Spider

Le impostazioni MCP Server

Tutte le opzioni sono in 1File›2Settings›3MCP Server (su Mac nel menu 1Screaming Frog SEO Spider›2Settings›3MCP Server).

Impostazioni File › Settings › MCP Server di Screaming Frog SEO Spider 24 con Start MCP Server, porta 11435, cartella dei file e consenso a Node.js
La sezione MCP Server delle impostazioni di SEO Spider 24: avvio del server, porta, cartella dei file e consenso a Node.js.

Le voci da conoscere sono queste:

  • Start MCP Server: avvia il server con l’interfaccia aperta (modalità Streamable HTTP). Quando è attivo, in basso a sinistra compare il messaggio “MCP Server Active”. Dalla versione 24.1 puoi anche farlo partire in automatico a ogni apertura del programma, comodo se usi SEO Spider su un server in cloud.
  • Port: la porta su cui risponde il server, 11435 di default.
  • Max Response Size (Bytes): la dimensione massima di una risposta inviata all’AI, 100.000 byte di default. Limita i dati che finiscono nella chat in un colpo solo.
  • Directory: la cartella in cui l’AI salva script, file temporanei, export e risultati. È l’unica cartella a cui può accedere.
  • I understand the risks, enable Node.js Runtime Environment: il consenso a far eseguire all’AI codice JavaScript e a installare librerie con npm. È disattivato di default e va attivato in entrambe le modalità.
  • View Tools: apre l’elenco completo dei tool che il server mette a disposizione.

Il riquadro giallo non è una formalità: abilitando Node.js consenti l’esecuzione di codice arbitrario sul tuo computer. Attivalo solo se ti fidi del client AI che stai collegando.

STDIO o Streamable HTTP: quale modalità scegliere

Il server MCP può funzionare in due modalità, e la scelta cambia il modo in cui lavori:

STDIOStreamable HTTP
Chi avvia SEO SpiderIl client AI, in background (headless)Tu, con l’interfaccia aperta
Interfaccia visibileNoSì: vedi in tempo reale crawl e dati aperti dall’AI
Avvio del serverAutomaticoStart MCP Server, oppure dal menu MCP in alto
Cosa serveNode.js abilitato nelle impostazioni + estensione STDIONode.js abilitato + Node.js installato sul computer + estensione Streamable
Ideale perAutomazioni e uso “a scatola chiusa”Controllare passo passo cosa fa l’AI

In modalità STDIO devi chiedere esplicitamente all’AI di caricare un crawl: puoi farti elencare gli ultimi crawl o indicare l’ID di una scansione salvata, che trovi con il tasto destro sul crawl in 1File›2Crawls.

Se ti piace vedere i dati nell’interfaccia mentre Claude li analizza, Screaming Frog consiglia la modalità Streamable HTTP. È anche quella che uso io nella maggior parte dei casi: controllare cosa sta facendo l’AI evita sorprese.

Collegare Claude

Il modo più semplice per iniziare è Claude Desktop, l’app di Anthropic per Windows e macOS, con l’estensione ufficiale (file .mcpb) che Screaming Frog mette a disposizione per ciascuna modalità. Claude funziona molto bene, ma consuma token velocemente: con i piani gratuiti arrivi presto al limite.

Modalità STDIO

  1. In SEO Spider apri 1File›2Settings›3MCP Server, spunta il consenso a Node.js Runtime Environment e conferma. Non serve avviare il server: lo farà Claude.
  2. Scarica l’estensione STDIO (spider-mcp.mcpb): la trovi nella sezione MCP Server della guida ufficiale di Screaming Frog, sotto il pulsante Download STDIO MCP Extension.
  3. Apri Claude Desktop e vai in 1Settings›2Extensions, poi clicca Advanced settings.
Impostazioni di Claude Desktop nella sezione Extensions con il pulsante Advanced settings
In Claude Desktop le estensioni si gestiscono da Settings › Extensions: per installare un file .mcpb serve Advanced settings.
  1. Clicca Install Extension e seleziona il file spider-mcp.mcpb che hai scaricato. Lascia attiva l’opzione Use Built-in Node.js for MCP: Claude userà il suo Node.js integrato se quello di sistema manca o è vecchio.
Advanced settings delle estensioni in Claude Desktop con l’opzione Use Built-in Node.js for MCP e il pulsante Install Extension
Le impostazioni avanzate delle estensioni: da qui installi il file spider-mcp.mcpb.
  1. Nella finestra di conferma controlla che l’autore sia Screaming Frog e che i requisiti siano soddisfatti, poi clicca Install.
Finestra di installazione della Screaming Frog SEO Spider MCP Extension in Claude Desktop con avviso di sicurezza e requisiti soddisfatti
La conferma di installazione: l’estensione ottiene accesso al computer, quindi installala solo dalla fonte ufficiale.
  1. Chiudi completamente Claude e riaprilo. Su Windows non basta chiudere la finestra: fai clic destro sull’icona di Claude nella barra delle applicazioni, in basso a destra, e scegli Quit, oppure chiudilo da Gestione attività. Altrimenti Claude e il server MCP restano attivi in background.

L’estensione dà per scontato che SEO Spider sia installato nella cartella predefinita: C:\Program Files (x86)\ su Windows o /Applications/ su macOS. Se l’hai installato altrove, devi modificare il percorso nel file .mcpb.

Modalità Streamable HTTP

  1. In 1File›2Settings›3MCP Server clicca Start MCP Server e spunta il consenso a Node.js Runtime Environment. In basso a sinistra compare “MCP Server Active”. Con il server Streamable puoi anche avviarlo e fermarlo dal menu MCP nella barra in alto.
  2. Installa Node.js sul computer: l’estensione Streamable funziona tramite un piccolo “ponte” (shim) in Node.js.
  3. Scarica l’estensione Streamable (spider-streamable-mcp.mcpb) dal pulsante Download Streamable MCP Extension nella guida ufficiale e installala in Claude Desktop con la stessa procedura vista sopra: 1Settings›2Extensions›3Advanced settings›4Install Extension.
  4. Chiudi completamente Claude e riaprilo.

Da questo momento ogni azione dell’AI, come l’apertura di un crawl, è visibile anche nell’interfaccia di SEO Spider.

Verificare che l’estensione funzioni

Riaperto Claude, vai in 1Settings›2Developer: tra i Local MCP servers deve comparire la Screaming Frog SEO Spider MCP Extension con l’etichetta running.

Sezione Developer di Claude Desktop con la Screaming Frog SEO Spider MCP Extension in stato running e argomento --mcp-stdio-server
L’estensione attiva in Settings › Developer: Claude avvia SEO Spider in modalità CLI con l’argomento --mcp-stdio-server.

Se l’estensione non risulta attiva, il primo controllo è View Logs: di solito il problema è il percorso di installazione di SEO Spider, una licenza non attiva o Node.js non abilitato nelle impostazioni.

Claude Code

Se lavori da terminale con Claude Code, l’assistente di Anthropic per sviluppatori, non serve nessuna estensione: si collega direttamente al server in modalità Streamable HTTP.

  1. In SEO Spider apri 1File›2Settings›3MCP Server, clicca Start MCP Server e abilita Node.js.
  2. Nel terminale aggiungi il server con un comando:
claude mcp add --transport http screaming-frog http://localhost:11435/mcp
  1. Avvia Claude Code e digita /mcp: deve comparire screaming-frog con lo stato connesso.

Screaming Frog non documenta questa configurazione, ma usa lo stesso indirizzo del server Streamable HTTP. Se hai cambiato la porta nelle impostazioni, aggiornala nel comando. Il vantaggio di Claude Code è che gli script e i report generati finiscono direttamente nella cartella del tuo progetto, pronti da versionare o riusare.

Collegare LM Studio e i modelli locali

LM Studio, insieme ai modelli che girano sul tuo computer, è l’alternativa gratuita a Claude. I dati del crawl non escono dalla tua macchina, ma la qualità delle analisi dipende molto dal modello e dall’hardware.

Configurare mcp.json

LM Studio si collega al server in modalità Streamable HTTP, quindi in SEO Spider devi prima cliccare Start MCP Server. Poi:

  1. In LM Studio seleziona l’icona Developer nella barra di sinistra e apri la scheda Local Server.
  2. Clicca il pulsante mcp.json in alto al centro e aggiungi il server di Screaming Frog dentro mcpServers:
{
  "mcpServers": {
    "screaming-frog-mcp-server": {
      "url": "http://localhost:11435/mcp"
    }
  }
}
  1. Salva, chiudi la finestra e porta lo stato da Status: Stopped a Status: Running.
  2. Riavvia LM Studio, apri la chat e scegli un modello. Clicca l’icona Tool in basso a destra e attiva mcp/screaming-frog-mcp-server.

Se hai cambiato la porta nelle impostazioni di SEO Spider, ricordati di aggiornarla anche nell’URL.

Che hardware serve per i modelli locali

  • Un MacBook Pro con 64 GB di memoria unificata gestisce modelli fino a circa 40 GB.
  • Con GPU più piccole o meno memoria devi provare più modelli prima di trovare quello giusto.
  • Il modello deve supportare il tool calling, altrimenti non può usare il server MCP.
  • I modelli più grandi e quelli di ragionamento (thinking) danno risultati migliori, soprattutto con prompt complessi.
  • In generale Claude resta più affidabile di un modello locale.

Primi prompt da provare

Crawl e riepilogo delle issues

Il primo test è il più semplice: chiedi a Claude di scansionare un sito e riassumere i problemi principali per priorità.

Chat di Claude Desktop che usa l’MCP di Screaming Frog per scansionare example.com e riassumere le issues per priorità
Un crawl lanciato da Claude con l’MCP e le issues riassunte per priorità (alta e media).
Use Screaming Frog to crawl www.example.com, then give me the most important issues it found, ordered from highest to lowest priority.

Puoi scrivere i prompt anche in italiano: Claude li capisce senza problemi. Lascio gli esempi in inglese perché i nomi di tab, filtri e report restano quelli dell’interfaccia.

Export, script e report HTML

Il vero salto arriva quando chiedi all’AI di fare un lavoro in più passaggi. Nell’esempio di Screaming Frog Claude apre l’ultimo crawl del sito, trova il bulk export delle immagini senza alt text, lo esporta e genera una pagina HTML con tutte le immagini in griglia.

Claude Desktop che con l’MCP di Screaming Frog carica un crawl salvato ed esporta le immagini senza alt text
Claude elenca i crawl, carica quello giusto e lancia il bulk export Images Missing Alt Text Inlinks.

Il risultato è una pagina HTML interattiva, salvata nella cartella dell’MCP e aperta nel browser, con i totali, le schede, un filtro e il numero di inlinks di ogni immagine.

Pagina HTML generata con l’MCP di Screaming Frog che mostra in griglia le immagini senza alt text con il numero di inlinks
Il report generato dall’AI: immagini senza alt text in griglia, ordinate per numero di inlinks.

Analisi avanzate: la link equity interna

L’esempio più spettacolare del lancio è un’analisi della distribuzione della link equity interna. Partendo da un crawl con le metriche di Ahrefs già integrate come colonne, Claude costruisce il grafo dei link interni, calcola un PageRank interno pesato, aggrega i risultati per sezione del sito e crea un grafico interattivo dei flussi.

Grafico interattivo del flusso di link equity interna tra le sezioni di un sito generato con l’MCP di Screaming Frog e le metriche Ahrefs
La link equity interna per sezione: dove entra l’autorità esterna, dove si accumula e dove si disperde.
Load my saved Screaming Frog crawl called 'example', which already includes Ahrefs URL Rating, Backlinks and Referring Domains columns. Build the internal link graph, run a weighted internal PageRank, group the results by site section and produce an interactive chart showing how link equity moves between sections.

Altri prompt pronti

Ecco altre idee, da adattare al tuo sito:

Crawl www.example.com, work through the Issues Overview report, rank the problems against current technical SEO best practice and turn everything into a detailed HTML report backed by the relevant bulk exports.

Export the broken internal links (client errors) and cross them with the Internal tab, using GA Sessions, Search Console Clicks and Unique Inlinks to decide which fixes come first.

Load the two most recent crawls of www.example.com, compare their main issues and tell me what changed that actually matters.

Export every image heavier than 100 KB and build an HTML gallery from that file, with each image's URL underneath, a title and a short intro explaining the page. Open it in my browser.

Create the Redirect Chains report and visualise the chains, flagging any whose final destination is non-indexable.

Put every non-200 URL, together with its inlinks, into a single CSV file.

From the Internal tab, HTML filter, export only Address and Unique Inlinks to all_urls.json, find the 20 URLs with the most inlinks and chart them as a bar graph in an HTML page.

Export Address and CO2 (mg) for all HTML URLs to co2.csv, then use a script to list the 10 pages with the highest CO2 values.

List the images that are missing width and height attributes.

Qualche idea in più, emersa nei primi test della community: trovare gli H1 duplicati in tutto il sito, individuare le pagine orfane con opportunità di link interni, confrontare la profondità di crawl con le landing page organiche di Search Console. Combinando l’MCP con le integrazioni API (Search Console, Analytics, Ahrefs) ottieni flussi di lavoro completi per audit, linking interno e monitoraggio dei contenuti.

ApprofondimentoOrphan pages.Come trovare le pagine orfane incrociando crawl, sitemap XML, Analytics e Search Console: il metodo da affidare anche all’AI.Leggi la guida

I tool che l’MCP mette a disposizione

È così che l’AI “parla” con SEO Spider. Alcuni client, come LM Studio, mostrano le chiamate ai tool in tempo reale: i modelli di ragionamento rivelano anche perché hanno scelto un tool, utile per capire se qualcosa non va. L’elenco aggiornato lo trovi sempre in View Tools, nelle impostazioni.

Crawl e scansioni salvate

ToolA cosa serve
sf_list_crawlsElenca gli ultimi crawl, dal più recente (10 di default)
sf_load_crawlCarica un crawl salvato tramite il suo ID
sf_crawlAvvia un crawl da un URL, con configurazione, progetto e nome opzionali
sf_crawl_progressMostra l’avanzamento del crawl in corso
sf_pause_crawl / sf_resume_crawlMette in pausa e riprende il crawl
sf_clear_crawlCancella un crawl in pausa
sf_export_crawlEsporta il crawl caricato in un file

Report, export e dati per URL

ToolA cosa serve
sf_list_available_reports / sf_generate_reportElenca e genera i report, in CSV o NDJSON
sf_list_available_bulk_exports / sf_generate_bulk_exportElenca e genera i bulk export
sf_export_seo_element_urlsEsporta gli URL di una tab e di un filtro, con i campi scelti
sf_list_available_filters_for_seo_elementElenca i filtri disponibili per ogni tab
sf_list_available_data_fields_for_seo_element_and_filterElenca le colonne esportabili per tab e filtro
sf_bulk_export_page_contentEsporta testo visibile o HTML grezzo di tutte le pagine
sf_export_embeddingsGenera un CSV con URL ed embeddings
sf_url_info / sf_url_content / sf_url_linksDati, contenuto e link in entrata o in uscita di un singolo URL
sf_get_url_screenshotRecupera lo screenshot salvato di una pagina
sf_open_url_in_browserApre un URL o un file nel browser

Node.js e file system

ToolA cosa serve
sf_run_node_js_scriptEsegue uno script Node.js
sf_npm_installInstalla un pacchetto npm
sf_read_text_file / sf_write_text_fileLegge e scrive file di testo (la scrittura sovrascrive senza avvisare)
sf_list_allowed_base_directoryIndica la cartella a cui il server può accedere
sf_list_directories / sf_create_directoryElenca e crea cartelle

I tool Node.js sono disattivati finché non dai il consenso nelle impostazioni. Se usi gli embeddings, sf_export_embeddings ti fa risparmiare parecchio lavoro.

ApprofondimentoEmbeddings SEO con Screaming Frog.Cosa sono gli embeddings, come generarli con SEO Spider e come usarli per similarità semantica, cluster e linking interno.Leggi la guida

Sicurezza, privacy e limiti

Licenza e privacy dei dati

Configurando un server MCP ti impegni a fare in modo che il software non sia usato da nessuno oltre all’utente licenziatario: non esporre il server ad altre persone o in rete. Sei anche responsabile della privacy di tutti i dati inviati o letti tramite l’MCP. Con Claude i dati del crawl passano dai server di Anthropic: valutalo prima di analizzare siti di clienti con dati riservati. Con LM Studio e un modello locale restano sul tuo computer.

Script e Node.js

Permettere a un LLM di eseguire script arbitrari è potentissimo ma comporta rischi reali: uno script malevolo potrebbe leggere dati locali, accedere alla rete o restare attivo oltre la sessione. Screaming Frog ha limitato l’accesso ai file alla sola cartella dell’MCP, ma il consiglio resta lo stesso: abilita Node.js solo se ti fidi del client AI e installa le estensioni solo dal sito ufficiale.

Context window: un lavoro per chat

Con report grandi o crawl estesi è facile superare la finestra di contesto del modello. Per questo l’MCP può salvare i report su file ed elaborarli con script, invece di riversare tutto nella chat. Due regole pratiche:

  • apri una nuova chat per ogni lavoro, così la conversazione non si riempie di dati inutili;
  • chiedi all’AI di salvare gli export su file e di lavorarci con uno script, soprattutto oltre qualche migliaio di URL.

Cosa non fa (ancora)

Non tutte le funzioni di SEO Spider sono già disponibili tramite MCP: Screaming Frog le estenderà in base ai feedback degli utenti. E l’AI può sbagliare: controlla sempre i numeri nell’interfaccia prima di portarli in un report o davanti a un cliente.

ApprofondimentoScansione programmata.Se ti serve automatizzare crawl ricorrenti senza AI: scheduling, export automatici e, dalla versione 24, confronto automatico tra gli ultimi due crawl.Leggi la guida

Video tutorial

Un riepilogo in 5 minuti della configurazione con Claude Desktop, a cura di Usman Akram (video in inglese). Lo trovi anche direttamente su YouTube.

Fine della guida

Hai domande su MCP Server di Screaming Frog?

Le guide nascono dai progetti di tutti i giorni. Se qualcosa non torna nel tuo crawl, o vuoi applicare questa procedura al tuo sito, scrivimi.

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Raffaele VisintinAutore.Raffaele Visintin.Search & Strategic Marketing Advisor
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